SH Contemporary atto sesto, si entra nel vivo delle fiere d’arte autunnali. Italia in prima linea a Shanghai, dalle gallerie al direttore Massimo Torrigiani. Alla performance di Roberto Paci Dalò, che anticipiamo con foto e video…

Dopo il successo di ArtHK lo scorso maggio, ci pensa l’appuntamento fieristico con SH Contemporary 2012 a tastare il polso al mercato asiatico in questo inizio autunno, dal 7 al 9 settembre. Giunta alla sesta edizione, guidata anche quest’anno da Massimo Torrigiani, la fiera sarà ospitata presso l’Exhibition Center di Shanghai, città ormai stabile nel top dei centri nevralgici dell’arte globale. Due le sezioni principali: Art Showcon 100 selezionatissimi espositori, dedicata ai giovani artisti e alla fotografia; e SH Contemporary Projects, in collaborazione con Arthub Asia, dedicata al lavoro di importanti artisti cinesi e internazionali. Al suo interno le sezioni Now Ink, dedicata alle opere calligrafiche, e Hot Spot, con progetti site-specific, tra cui una serie di opere monumentali commissionate ad artisti indiani, con il contributo di The Creative India Foundation e il suo direttore Diana Campbell.
E ancora First Issue, con opere di giovani artisti che hanno avuto le loro prime mostre nel 2011-12; The Video Room dedicato agli ultimi sviluppi dei new media; la seconda edizione di The Asia Pacific Photography Prize, assegnato da una giuria internazionale di fotografi, editori, curatori e critici; Pillow Talks una serie di conversazioni tra artisti, critici, curatori e collezionisti. Tra le gallerie selezionate Aike-Dell’arco, Beijing Art Now, Beijing Commune, Boers-Li, C-Space, G Eigen+Art, Greenaway Art Gallery, James Cohan, Lin & Lin, Long March, Nature Morte, Pearl Lam Galleries, Pékin Fine Arts, Red Gate, Shanghai Gallery of Art, Shanghart, Star Gallery, Tang Contemporary, The Pace Gallery Beijing, Tina Keng, Triumph Art Space, Vanguard e White Space. Italiane? Non mancano all’ormai tradizionale appuntamento, da Massimo De Carlo a mc2, Galleria Continua, Venice Projects.

Ed in occasione dell’inaugurazione della fiera il 7 settembre, c’è ancora spazio per l’Italia, con l’artista visivo e compositore Roberto Paci Dalò che presenta una performance live legata alla storia di Shanghai prima del 1949. Al centro della performance audio-video – titolo Ye Shanghai – è la storia del Ghetto di Shanghai durante l’occupazione giapponese, un’area di circa milleseicento metri quadri nel distretto di Hongkou e che ospitava circa 20mila ebrei in fuga dall’Europa. Un po’ scomodo per farci un salto? Intanto, Artribune vi anticipa un video e una ricca fotogallery con immagini dall’opera…

Guarda il video di Roberto Paci Dalò

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