Christie’s schiacciasassi. Crisi o non crisi, aumenta le vendite del 13% su base annua, con oltre 2,2 miliardi di sterline. Boom delle private sales, + 53%

Mark Rothko – Orange, Red, Yellow, 1961

2.2 miliardi di sterline di totale, e un aumento del 13% delle vendite, ma soprattutto una forte spinta alle private sales. Christie’s annuncia i numeri di questo suo euforico primo semestre, ed è proprio quest’ultimo settore di business, esploso negli ultimi due anni, la novità più clamorosa: con un aumento del 53% rispetto a dodici mesi fa, che porta nelle casse della casa d’aste ben £413.4 milioni, comprese le vendite della galleria Haunch of Venison.
Tra le categorie, la più redditizia è stata la Post-War and Contemporary con £576.1 milioni e un incremento del 34%. Lo scorso 8 maggio a New York Christie’s ha totalizzato $388.5 milioni, il miglior risultato della categoria in assoluto, mentre il 27 giugno a Londra con i suoi £132.8 milioni ha registrato il miglio risultato in Europa di sempre. Top lot della categoria è stata l’opera di Mark RothkoOrange, Red, Yellow, battuta a New York a oltre 86 milioni di dollari, record assoluto per un’opera di arte contemporanea in asta. In questi sei mesi Christie’s ha venduto 340 opere al di sopra del milione di dollari, e 26 oltre i $10 milioni, contro le 18 dello stesso periodo nel 2011. Per quanto riguarda i collezionisti, per il 19% del totale si è trattato di nuovi acquirenti, provenienti da 124 paesi, con un incremento di bidders asiatici nelle sale di New York e Londra (+31%). Nella categoria degli Old Master and British Paintings, il 3 luglio Christie’s ha nuovamente superato se stessa, con £85.1 milioni di totale, per una vendita guidata da The Lock di John Constable, record d’artista.
Alcune anticipazioni: in concomitanza con le Olimpiadi, Christie’s South Kensington organizzarà The London Sale, una selling exhibition inaugurata il 27 luglio che presenterà 150 lotti tra memorabilia, moda e icone di Londra. E ancora, importantissime single owner collection, come quelle di Hubert de Givenchy e Mrs. Hélène Rochas.
Steven P. Murphy, CEO di Christie’s ha dichiarato: “Questo primo semestre ha mostrato un mercato sano che risponde a grandi opere e a prezzi intelligenti. Ci auguriamo di poter continuare a costruire sulla base delle tradizioni di Christie’s, anticipando allo stesso tempo le opportunità di un mondo dell’arte in espansione. Come estensione del nostro core business d’asta, abbiamo investito nelle vendite private, di cui continua a crescere la domanda da parte dei nostri clienti e che sta crescendo a ritmo costante. Inoltre, riflettendo il profondo impatto di Internet, lanceremo la prima di una serie di aste on-line dedicate ad una categoria globale di collezionismo nel mese di agosto con una vendita di vini pregiati e rari. E promette di essere una grandiosa seconda parte dell’anno”.

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